Spazio ai pensieri di una mente complessa e/o contorta...
Sono davvero agli sgoccioli... Sta finendo la mia vita da liceale, e con lei si conclude anche la mia vita (relativamente) da spensierata. Ma anche se sono davvero esausta, sento dentro di me una grande forza. Mi sento carica, come quando ti sembra di vedere il traguardo e anche se sei spossato improvvisamente ti viene la forza di accelerare per raggiungerlo il prima possibile e sentirlo tuo... è una sensazione piacevole.
Penso all'università, mi vengono i primi naturalissimi dubbi, ma soprattutto perchè mi capita spesso ultimamente di pensare a come potrò superare il senso di solitudine che proverò magari all'inizio, non è facile, shono sholetta!
Il compito di questo mio blog è assolto. Lo scopo è stato raggiunto: conosco me stessa davvero bene, ma ciò che è più importante, so come dominare le mie passioni.
Fine.
Ma dov'era finita la mia vitalità?
Mi è ripresa la smania di psicanalizzare gli altri e anche me stessa.
Il progresso è un po' come camminare, un continuo perdere l'equilibrio per poi recuperarlo.
Stupendo.
Come ho fatto a non capirlo prima? Non c'è nulla di più semplice e naturale: il complesso di Elettra. Questo spiega molti dei miei comportamenti. E' una fase che in teoria ognuno attraversa nella vita. Il problema sta nel superarla! E che sono un po' tarda, quello si sapeva già...
Adesso sono Aperta, almeno quanto le mie vocali!
...mi pento! L'unica cosa che distingue l'uomo dall'animale o da un bambino è la ragione. Io ogni tanto mi dimentico che sono dotata anche io di nous. Mi sono lasciata un po' in balia degli eventi. E vorrei cancellare quanto accaduto ieri, e il bel post che ho prodotto.... Solo che non sarebbe maturo, è successo.
Non so quale molla mi sia scattata ieri... Me lo chiedo ancora. Bah... misteri...
Mi scuso, ho un po' esagerato, Come sempre -.-
ciao caro blog. che cosa vuoi sapere, caro blog? non cambia. ci provo ma non ne vengo fuori caro blog.
Qualcuno si lamenta perchè non ho più voglia di parlarne. Si sente meno importante per me. Ma la verità è che lo considero così importante che non voglio intaccarlo con le mie noie.
Provo a spiegarti, vediamo se ce la fai a capirmi. Mi sento un po' sola. Di sicuro è una mia creazione perchè non sono sola. Allora soffro.
Oggi non riuscivo a studiare, vagavo con la mente e mi tornavano due frasi dolorose che mi erano state dette poco prima. Dopo un po' di tempo ho cercato un mio amico che dice di odiarmi, gli ho detto di avere bisogno di lui, e gli ho chiesto di vederci. Ha esitato, ma poi abbiamo parlato un po'. Non riuscivo a scegliere le parole giuste e ho finito per dirgli che lo amo e gli ho praticamente chiesto di fare l'amore con me. Non so cosa mi abbia preso in quell'istante. Naturalmente si è un po' shockato dato che l'ho sempre rifiutato, e stavolta mi ha rifiutato lui. Allora ho cercato di glissare e ho cominciato a fare discorsi assolutamente sconnessi. Ho peggiorato di brutto la situazione. Finchè mi ha fermata e mi ha congedata bruscamente. Dire che mi sono sentita morire e che adesso sono più che frustrata e che mi sento una merda, è dire poco.
Facciamo un po' di chiarezza. Ho avuto i miei scazzi. Si aggiungono le solite incomprensioni con mia madre che prende ad odiarmi, i litigi con mia sorella mi uccidono. Sono io che non vado. E vorrei essere migliore, ma purtroppo il caratteraccio è quello e non si può modificare ex abrupto.
Inutile nascondere che sto penando per marty. Ma neanche posso stare sempre lì a fargli paranoie per le mie insicurezze. Mi è capitato ultimamente di ripensarci un po'. Quando mi ha baciata così all'improvviso, è diventato reale e il mio sentimento si è fatto concreto. Esplodo di passione incontenibile. Dicevo che non l'avrei mai rifatto l'errore: stavolta era diverso! Stavolta è diverso sì, la pena è maggiore quanto sono maggiormente coinvolta. che stupida. Ma tanto il primo maggio era vicino, ci si poteva rivedere presto a Roma! Il primo maggio è qui, e la situazione è la seguente: per poco non ci si parla quasi più per mancanza di tempo, da grande uomo coraggioso non prende neanche l'argomento, non mi fa sapere se devo contare o meno nella sua presenza, se non sono io a tirarlo fuori, rendendomi anche noiosa e ripetitiva. Poi vengo a sapere per caso che si "frequenta" con una certa Emilù, non che mostrasse la benchè minima intenzione di dirmelo (attenzione, nulla da contestare!) ma me lo dice con una certa leggerezza, quasi fosse scontato o avrei dovuto già capirlo, a dir poco urtante! ....che cazzo vuol dire che si "frequenta"? è una cosa seria o una cosa così? non si è potuto capire.... Io almeno ci tengo a precisare che i miei non sono che passatempi per distrarsi un po'. Non sapere ma dover intuire mi fa impazzire, perchè poi io vado troppo oltre. E' un tipo riservato, ok, ma con me non lo era stato. E dato che il rapporto è cambiato, se non ci parliamo non ha più senso.
Poi ci sono io che brucio di gelosia. E' stato complicato caprirlo e poi ammetterlo. Il punto è che l'Ali che è bella, è "meno soda" di me e ha i capelli lunghi (molto più pratici da essere tirati), ed è stata abile ad accattivarsi il mio marty, ha un vantaggio su di me, che mi schiaccia: è tutto suo, e se lo può prendere quando cazzo le pare, non dovendo limitarsi a quelle fatidiche due ore una volta in un anno.
Poi ci sono ancora io che manco continuamente di rispetto a quel povero ragazzo con cui esco per ora per distrarmi, che peraltro avrebbe dei buoni potenziali per coinvolgermi, ma non è marty, cui finisco sempre a pensare regolarmente. Ditemi se la vita non è ingiusta!
E adesso anche quelle due parole scambiate di fretta con marty, mi fanno soltanto stare male, mi fanno avvertire il senso di vuoto. Ok, il nostro è un amore etereo, che va al di là del fisico (l'unica cosa che mi può consolare), ma è ancora vero? Perchè non mi convince più? :(
Mi sembra tutto una forzatura. Non me li fare gli squilli, forse è meglio. Ci siete voi, che siete così belli insieme. Per stare con te lei dev'essere particolare, perchè tu hai buon gusto! E che ci faccio io? Permettimi di annullarmi, ti prego!
(non sono disperata, no!!)
You can look but you can't touch
I don't think I like you much
Heaven knows what a girl can do
Heaven knows what you've got to prove
I think I'm paranoid and complicated
I think I'm paranoid, manipulate it
Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you
I fall down just to give you a thrill
Prop me up with another pill
If I should fail, if I should fold
I nailed my faith to the sticking pole
I think I'm paranoid, manipulate it
I think I'm paranoid, too complicated
Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you
I think I'm paranoid
I think I'm paranoid
Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you
Steal me, deal me, anyway you heal me
Maim me, tame me, you can never change me
Love me, like me, come ahead and fight me
Please me, tease me, go ahead and leave me
Bend me break me
Anyway you need me
As long as I want you baby it's alright
Bend me break me
Anyway you need me
As long as I want you baby it's alright
L'arte è il senso della mia vita. E della mia vita voglio fare un'opera d'arte.
Sono a pezzi. Mi scoppia la testa. Sto proprio sotto terra... depressissima. Non riesco a capire cos'abbia scatenato questa reazione in me. Ne avrei mille motivi, ma finora ho sopportato benissimo, non capisco perchè non ce la faccio d'improvviso. L'arrivo di mio cugino a Palermo è stato determinante. Non sono più io, non mi riconosco. Mi lascio andare troppo, bevo e fumo, cose che prima avvenivano molto di rado. Non ne avevo bisogno quanto adesso. Ma poi sto male, male e male. Ho perso la mia trasparenza. Ora fingo, rido come una deficiente, ma dentro muoio. In passato per me era naturale e facilissimo, se qualcosa non andasse in me, annullarmi e sparire. Forse dovrei fare così.
E poi per me sarebbe stato inammissibile aprirmi in questo modo nella mia rabbia e nel mio dolore, perchè il dolore non è come il piacere... oh no! Il piacere non vedi l'ora di farlo esplodere ed esprimerlo agli altri, ma il dolore... è privato! e ti fa sentire debole e indifesa, un po' inutile, e con il mio carattere, non mostreresti mai agli altri di essere stata fatta sua preda. Soprattutto se tieni un po' all'apparenza come me. E' un po' squallido, lo so. Soprattutto se sai che Cla potrebbe leggere e scoprirti. Ma no, non mi importa proprio nè di lui nè di quello che penserebbe.
Mi osservo vivere inerte, e rido di me stessa e di quanto sono ridicola. Niente mi coinvolge. Non faccio che osservare il mondo circostante. Sono un'inetta. Ma che intuizione geniale! Come se non si sapesse già... Non ho più voglia di fare nulla. Aspetto e rimando a tempi migliori. Ma arriveranno gli eventi favorevoli? Mi sento una malata terminale. Non è la prima volta che provo questa sensazione. "In fondo sono solo pochi mesi, passano in fretta!" E intanto il tempo mi sfugge di mano senza che io sia riuscita ad impadronirmene. Ma che uomo sono? Non riesco a dominare su me stessa. Milano... Milano... ma perchè prendersi per il culo così, da sola? Tanto lo so che non fa per me, ma me ne fotto perchè la mia aspirazione adesso è quella di vivere nell'eremo della città grigia in totale solitudine, lontana e inafferrabile.
E intanto faccio l'automa felice.
Comincio sempre più a pensare che si tratti di un marchio d'infamia della mia famiglia: "Conosci la felicità e poi dimenticatela! altrimenti poi rischieresti di stare troppo bene, e non va mica bene, meglio soffrire! così diventi più forte!" sì, forte... forte.... sta minkia! E' una condanna. Sono fragile. Mio cugino che... puah! era convinto di tornare da noi e trovare un po' di salute... ah! le apparenze....
E' l'effetto del genos... stiamo tutti nella stessa condizione. L'affrontiamo diversamente. E benchè lo vogliano infangare, lui per me è il più coraggioso. Ce l'ha fatta! ha rinunciato alla vita per pochi istanti, per un periodo e ora è di nuovo vivo. Perchè questa continua necessità di giustificarsi con me? Io ci sto dentro più di te. Non mi drogo, è vero, non l'ho mai fatto. Ma questo perchè non sono audace e preferisco stare qui a lamentarmi come una vecchia stolita stanca di vita. Le parole non servono. Bisogna agire. Che posso fare? Non so dove sbattermi la testa. Una tempesta in un bicchier d'acqua. Ma è un cataclisma dentro di me.
E sono così a 18 anni. Come sarà a 20? e quando toccherò l'apice cosa succederà? Cosa cerco? non lo so. "E intanto fugge questo reo tempo".
ah.. un caloroso benvenuto alla Primavera. Cazzo.
L'amore è un rogo.
Com'è tortuosa la psiche umana. ...Se penso a che cantonate mi ha fatto prendere il senso di colpa mi viene da ridere! A volte è ridicolo quello a cui può spingerti il tuo inconscio. E' difficile comprendere, ma mi affascina.
Ma poi a chi piace tutto facile? Sarebbe una noia tremenda per me.
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
puoi finger bene
ma so che hai fame
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre